SCIOLTO PER INFILTRAZIONI
MAFIOSE IL COMUNE DI...
di isolapulita





Una Donna il suo gioiello più prezioso non lo indossa, lo mette al mondo. Gramellini




Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.





"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).





 

martedì 11 novembre 2014

TROPPO SMOG: BRUXELLES SGRIDA L'ITALIA Nuova procedura di infrazione per il superamento dei limiti sulle polveri sottili. Dieci Regioni Italiane sotto accusa: cittadini in pericolo!

TROPPO SMOG: BRUXELLES SGRIDA L'ITALIA

Nuova procedura di infrazione per il superamento dei limiti sulle polveri sottili. Dieci Regioni Italiane sotto accusa: cittadini in pericolo!

Troppo smog: Bruxelles sgrida l'Italia



L'Italia torna nel mirino dell'Ue per il mancato rispetto della normativa sulla qualità dell'aria: una nuova procedura d'infrazione avviata dalla Commissione europea accusa diciannove zone e agglomerati di mettere in pericolo la salute dei cittadini con livelli di smog troppo elevati. Le aree colpite vanno da Nord a Sud e interessano dieci Regioni italiane: Veneto, Lombardia, Toscana, Marche, Lazio, Puglia, Sicilia, Molise, Campania e Umbria.


La procedura d'infrazione è stata aperta lo scorso luglio con l'invio di una lettera di messa in mora a cui le autorità italiane devono rispondere, fornendo chiarimenti, entro fine ottobre. Se la risposta non dovesse essere ritenuta soddisfacente, la Commissione europea potrà passare alla seconda fase della procedura attraverso un parere motivato in cui inviterà l'Italia a mettersi in regola al più presto con le norme sulla qualità dell'aria. Non è la prima volta che l'Italia viene bacchettata da Bruxelles per la violazione della legislazione che dal 2005 impone livelli massimi di concentrazione delle polveri sottili.





Una precedente procedura d'infrazione si era conclusa nel 2012 con una condanna della Corte di giustizia che confermava il mancato rispetto nel 2006 e nel 2007 dei limiti di PM10 in 55 zone. A pochi anni di distanza, l'esame dei valori di polveri sottili ha mostrato che in 13 di queste 55 aeree i valori massimi sono stati continuamente superati anche nel periodo 2008-2012. Per questo motivo la Commissione europea ha deciso di avviare una nuova procedura d'infrazione che, oltre alle 13 aree già identificate nella precedente indagine, coinvolge sei nuove zone e agglomerati. L'Italia non è il solo Paese a non ancora aver attuato pienamente le norme sulla qualità dell'aria, non rispettate complessivamente da 17 Stati membri dell'Ue.


Negli ultimi cinque anni il rispetto della legislazione sulle polveri sottili è stato fra le priorità del commissario europeo all'Ambiente, Janez Potocnik, e il nuovo commissario designato Karmenu Vella ha promesso battaglia sullo stesso fronte. "La qualità dell'aria è un problema ancora molto grave e con effetti negativi sulla salute, sull'ambiente e sull'economia", ha affermato oggi il politico maltese durante un'audizione davanti agli eurodeputati. "Conto di agire velocemente su questo", ha aggiunto Vella, impegnandosi a non permettere "standard diversi" fra i Paesi Ue, perché tutti i cittadini hanno diritto "allo stesso livello di tutela".

Fonte: Eco dalle Città
di Dario Scacciavento








Troppo smog: Bruxelles sgrida l'Italia - Terra Nuova









Infrazioni EUROPEE: ultimo aggiornamento


La Commissione europea, il 16 ottobre 2014, ha deciso per quanto riguarda l'Italia la chiusura di 1 procedura di infrazione (per mancato recepimento di direttiva) e l'apertura di 3 nuovi casi per violazione del diritto dell'Unione.
Il numero delle procedure d'infrazione a carico del nostro Paese si attesta a 102 casi, di cui 82 per violazione del diritto dell'Unione e 20 per mancato recepimento di direttive.
Sulla banca dati EUR-Infra l'elenco delle procedure aperte. E' anche possibile consultare lo storico degli aggiornamenti sulla base delle decisioni assunte dalla Commissione europea nella pagina dedicata

Archiviazioni di procedure d'infrazione 

  • 2014/0141 - Mancato recepimento della direttiva di esecuzione 2012/52/UE della Commissione, del 20 dicembre 2012, comportante misure destinate ad agevolare il riconoscimento delle ricette mediche emesse in un altro Stato membro.

Apertura di procedure d'infrazione

  • 2014/2235 – Non corretto recepimento della direttiva 2008/115/CE recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare;
  • 2014/2126 – Respingimenti in Grecia – Presunta violazione della direttiva accoglienza (2003/9/CE) e del regolamento Dublino (343/2003);
  • 2014/4139 - Agenti di brevetto - Restrizioni alla libera prestazione dei servizi - condizioni di residenza. 



Suddivisione delle procedure per stadio

Messa in mora - art. 258 TFUE 46
Messa in mora complementare - art. 258 TFUE10
Parere motivato - art. 258 TFUE28
Parere motivato complementare - art. 258 TFUE     1
Decisione ricorso - art. 258 TFUE*
Ricorso - art. 258 TFUE1
Sentenza - art. 2585
Messa in mora - art. 260 TFUE4
Decisione ricorso - art. 260 TFUE2 **
Ricorso - Art. 260 TFUE 
Sentenza - art. 260 TFUE                                      1
Totale 102
* una decisione di ricorso è stata sospesa il 27 settembre 2012

** una decisione di ricorso è stata sospesa il 27 febbraio 2012

  


Suddivisione delle procedure per settore

Affari economici e finanziari3
Affari esteri 2
Affari interni6
Agricoltura
Ambiente19
Appalti 5
Comunicazioni 2
Concorrenza e aiuti di stato5
Energia 2
Fiscalità e dogane12
Giustizia5
Lavoro e affari sociali 6
Libera circolazione dei capitali
Libera circolazione delle merci3
Libera circolazione delle persone 2
Libera prestazione dei servizi e stabilimento  6
Pesca1
Salute7
Trasporti11
Tutela dei consumatori2
Totale102



Anno 2014


Anno 2013


Anno 2012


Anno 2011


Anno 2010


Anno 2009


Anno 2008


Anno 2007


Infrazioni EUROPEE: ultimo aggiornamento, MESSA IN MORA,SICILIA, Il Piano Aria Sicilia  che non esiste intanto le Aziende felicemente inquinano Qds 6 dic 2011, 

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