SCIOLTO PER INFILTRAZIONI
MAFIOSE IL COMUNE DI...
di isolapulita





Una Donna il suo gioiello più prezioso non lo indossa, lo mette al mondo. Gramellini




Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.





"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).





 

sabato 8 novembre 2014

Caro Signor "Sindaco" Prof Gaspare Portobello: CARRARA, DOPO L’ALLUVIONE CITTADINI OCCUPANO IL CO...

CARRARA, DOPO L’ALLUVIONE CITTADINI OCCUPANO IL COMUNE.
SINDACO SCORTATO DA POLIZIA









Carrara, dopo l’alluvione cittadini occupano il Comune. Sindaco scortato da polizia



Soltanto l'intervento delle forze dell'ordine ha evitato che duemila persone, che protestavano fuori dal municipio, si avventassero su Angelo Zubbani. Il primo cittadino è stato comunque raggiunto da un colpo alla gamba e ha accusato un lieve malore

Hanno occupato l’edificio del comune di Massa Carrara per chiedere le dimissioni del sindaco, Angelo Zubbani. La polizia ha dovuto effettuare cariche di alleggerimento per calmare gli animi di circa duemila persone, gran parte delle quali ha subito danni dall’ultima alluvione che ha colpito la provincia toscana, mercoledì. I cittadini pretendono la “caduta” della giunta di centro-sinistra ritenuta responsabile dell’ultima inondazione della città. L’intervento della polizia ha protetto il primo cittadino dalla folla, anche se è stato raggiunto da un colpo a una gamba e, nei momenti più concitati, ha accusato un lieve malore.
La tensione è salita quando Zubbani si è affacciato da una delle finestre del municipio per parlare con i manifestanti e spiegare che l’amministrazione non ha nessuna resposnabilità per l’alluvione che mercoledì ha colpito Carrara. Parole che sono bastate a scatenare larabbia dei manifestanti che hanno tentato così di entrare nell’edificio per venire a contatto con il primo cittadino. A proteggere Zubbani, che durante i momenti più concitati ha accusato un lieve mancamento, è dovuta così intervenire la polizia che, prima, ha tenuto lontana la folla dal sindaco, che comunque è stato colpito a una gamba, e, poi, lo ha scortato fuori dall’edificio. Messo in sicurezza il primo cittadino di Massa Carrara, le forze dell’ordine si ritrovano a gestire duemila persone che hanno occupato l’edificio comunale, compresa la sala consiliare, mentre i manifestanti rimasti fuori dal municipio stanno continuando a manifestare, accendendo anche dei fumogeni. “Non è stato nulla di grave – ha poi rassicurato Zubbani – Solo un lieve mancamento. Ero provato dalla tensione, sono due giorni che non dormo. Ma ora sono già al lavoro. Colpito alla gamba? Pare di sì, forse è stato lanciato un oggetto, forse un calcio, nulla di che, in momenti di tensione, nel parapiglia, sono cose che possono succedere”.

La rabbia dei cittadini di Carrara è motivata dall’ennesimo disastro causato dall’esondazione del torrente Carrione, la quarta in soli 11 anni. Anche in quest’ultimo caso, gli abitanti e gli artigiani della zona avevano denunciato piccoli crolli degli argini e perdite d’acqua che facevano pensare a una situazione di scarsa sicurezza. Le forti piogge che si sono abbattute sulla città toscana hanno confermato i timori degli abitanti, costringendone migliaia fuori dalle proprie case, con alcuni che si sono in messi in salvo salendo sui tetti. Ancora da quantificare i danni alle abitazioni e alle attività commerciali. Tra le possibili cause dello straripamento, sulle quali sta indagando la Procura, potrebbero esserci detriti delle cave di marmo, che avrebbero “intasato” l’alveo del fiume, e i ritardi sui lavori di messa in sicurezza di alcune parti degli argini.






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Caro Signor "Sindaco" Prof Gaspare Portobello: CARRARA, DOPO L’ALLUVIONE CITTADINI OCCUPANO IL CO...: CARRARA, DOPO L’ALLUVIONE CITTADINI OCCUPANO IL COMUNE. SINDACO SCORTATO DA POLIZIA Soltanto l'intervento delle forze...

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