SCIOLTO PER INFILTRAZIONI
MAFIOSE IL COMUNE DI...
di isolapulita





Una Donna il suo gioiello più prezioso non lo indossa, lo mette al mondo. Gramellini




Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.





"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).





 

martedì 23 settembre 2014

Caro Signor "Sindaco" Prof Gaspare Portobello: ISOLA DELLE FEMMINE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 16 17 ...

Isola delle Femmine, Antonino Rubino non si candiderà a sindaco




















video


23 SETTEMBRE 2014 -
14:45 DI REDAZIONE 
Alla fine,
Nino Rubino, ha preferito mettersi da parte per lasciare spazio ad altri. Al
termine di un ultimo incontro avuto ieri sera con i rappresentanti del gruppo
politico Insieme, infatti, ha ufficializzato la propria decisione di non
ricandidarsi a sindaco di Isola delle Femmine per le amministrative del 16 e 17
novembre prossimi. Nonostante i suoi sostenitori – si legge in una nota –
abbiano cercato di fargli cambiare idea, Rubino è rimasto fermo sulla scelta
che ormai maturava da tempo, e cioè quella di spendersi esclusivamente per
garantire al paese il cambiamento radicale di cui ha bisogno. Isola delle
Femmine – afferma Nino Rubino – ha bisogno di un ricambio generazionale, e
insieme al mio gruppo stiamo lavorando alla creazione di un nuovo soggetto
politico che possa raccogliere tutte le forze moderate e formare una squadra di
governo che possa rappresentare tutta la cittadinanza che soffre una reale
crisi di identita’ storica, sociale, economica e di legalità. Occorre dunque
nuova energia, entusiasmo e capacità di reazione immediata per invertire la
rotta ed iniziare con fermezza il risanamento del tessuto sociale e delle
finanze, nonché il ripristino della legalita’. Secondo Nino Rubino, il nuovo
candidato a sindaco deve avere la capacita’ e la forza di ascoltare tutte le
realta’ sane presenti nel territorio. Deve saper raccogliere tutte le istanze
degli operatori del mare per rilanciare il settore della pesca. Deve ripartire
– conclude – dalle origini del vecchio borgo marinaro, iniziare dalle cose piu’
semplici per creare una forte e solida base mirata a costruire un futuro
turistico per il paese. Ad Isola delle Femmine, si voterà dopo 2 anni esatti
dal decreto di scioglimento emanato dal Ministero degli Interni il 12 novembre
del 2012 che, per sospette infiltrazioni mafiose, ha fatto decadere il
Consiglio Comunale e la Giunta allora guidata dal sindaco Gaspare Portobello.
Esclusa l’ascesa in campo di Rubino, al momento sono soltanto in due a
contendersi la poltrona del palazzo di città: Giovanna Picone e Stefano
Bologna. Giovanna Picone, ha 52 anni, è ingegnere libero professionista che si
occupa di lavori pubblici, è sposata ed ha un figlio. Giovanna Picone è
palermitana ma villeggia ad Isola delle Femmine dal 1970. Si definisce
espressione del centro destra, ma a sostenere la sua candidatura sarà una lista
civica trasversale che sta già lavorando sul programma elettorale. Stefano
Bologna, già sindaco di Isola delle Femmine ininterrottamente dal 1993 al 2004
e vicesindaco, per circa 15 mesi, nella prima legislatura dell’ex primo
cittadino Gaspare Portobello, con cui ruppe ogni rapporto al punto di
candidarsi, come suo antagonista, alle amministrative del 2009, riuscendo a
guadagnare solo i 6 scranni dell’opposizione consiliare, ha 53 anni, è
funzionario della Banca Unipol, è sposato ed ha 3 figli. Politicamente si è
sempre definito “Orlandiano” e cioè – come lui stesso afferma – espressione libera
del centro sinistra come il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. I giochi,
comunque, non sono ancora fatti.










ISOLA DELLE FEMMINE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 16 17 NOVEMBRE 2014 RUBINO CANDIDATO A SINDACO PER LA LISTA "INSIEME" SI RITIRA 



AIELLO, BOLOGNA, ELEZIONI 2014 A ISOLA DELLE FEMMINE, INCANDIDABILITA'.INFILTRAZIONI MAFIOSE, Napoleone, POMIERO, PORTOBELLO, RUBINO, 

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