SCIOLTO PER INFILTRAZIONI
MAFIOSE IL COMUNE DI...
di isolapulita





Una Donna il suo gioiello più prezioso non lo indossa, lo mette al mondo. Gramellini




Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.





"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).





 

martedì 25 marzo 2008

LOMBARDO A GELA: MAI PIU’ UNA FAMIGLIA PIANGA UN MORTO PER INQUINAMENTO


18 OTTOBRE 2007.
-Il giorno dopo del rinvio della problematica delle autorizzazione alla conferenza di servizi dell'A.I.A. del 5 dicembre c.a.,la Direzione della ITALCEMENTI di Isola delle Femmine usa l'arma del ricatto e gli operai protestano per la difesa e la garanzia del posto di lavoro.
-Il comunicato del Senatore Sodano Presidente della Commissione Ambiente del Senato e l'appello alle istituzioni, le organizzazioni sindacali e azienda ad aprire un tavolo di concertazione ove venga illustrato e discusso il PIANO INDUSTRIALE DELLA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE OPERAI TORNANO AL LAVORO IN ATTESA DELL'AIA A DICEMBRE A proposito della Italcementi di Isola delle Femmine sorgono spontanee delle domande, che stando alla realtà vissuta sembra che nessuno sia in grado di dare delle risposte.
Tutti parlano si interessano ed esprimono viva PREOCCUPAZIONE del futuro della Italcementi, della tenuta occupazionale. E ciò a Ragione. Sappiamo, di certo, che l’incidenza occupazionale che assorbe la Italcementi in percentuale è molto elevata e rappresenta per il Nostro paese una rilevante porzione della nostra economia.
Ci chiediamo “ I rappresentanti locali delle istituzioni, della politica, compresa la politica impegnata a fare probabili liste elettorali, il Sindaco, il Presidente del Consiglio il Presidente della Commissione Ambiente, il Consiglio Comunale, l’opposizione, la maggioranza,la minoranza…… quali atti, quali iniziative, quali progetti hanno messo in campo affinché diventino credibili le loro preoccupazioni, e offrano una prospettiva di futuro ai dipendenti e all’intera cittadinanza su:
*SUL FUTURO DELLA ITALCEMENTI;
*SULLE GARANZIE OCCUPAZIONALI;
*SULLA SALUTE DEI CITTADINI;
*SUL RISPETTO DELLE NORMATIVE IN MATERIA AMBIENTALE.

Ad oggi, nonostante le diverse sollecitazioni da parte di: dipendenti della Italcementi cittadini e associazioni ambientaliste., NON SIAMO STATI IN GRADO di dedicare nemmeno una seduta del Consiglio Comunale all’argomento ITALCEMENTI e PROSPETTIVE ECONOMICHE DI ISOLA DELLE FEMMINE.

Caricato da isolapulita

Che succederà se il leader Mpa diventerà presidente della Regione? «Succederà che con l'industria avrò rapporti corretti - ha detto - ma non svendendo la Sicilia ai grossi colossi industriali. Non consentirò che ci trattino come il Delta del Niger. Chi dice che noi vogliamo che la Raffineria a Gela chiuda mente spudoratamente e lo fa perchè vuole che nulla cambi. Noi vogliamo che l'industria resti ma usi un combustibile diverso da quello del pet coke. Le previsioni sono che il petrolio durerà altri 30 - 40 anni. E poi che ce ne facciamo noi di questa ferraglia? Dobbiamo pensare intanto alla conversione industriale».
Nemico del pet coke che inquina tanto da portarne provocatoriamente una boccetta al presidente della Camera Bertinotti, Raffaele Lombardo è alleato con Silvio Berlusconi che pose la sua firma nel 2002 sul decreto con cui, classifcandolo come combustibile, ne fu autorizzato l'uso per legge. Come si rapporterà con il suo alleati sulla vicenda pet coke.
«Nessun problema. Con Berlusconi abbiamo sottoscritto - ha aggiunto il leader Mpa - un patto che riguarda le aree industriali siciliane: massima attenzione all'ambiente e bonifiche. Quando abbiamo fatto la battaglia sul pet coke nessuno ci ha preso sul serio. la verità è che per la mafia saranno morte 100 - 150 persone ma quante persone muoiono per i veleni industriali? Di questi morti nessuno parla».
Quale alternativa all'industria che inquina? Per Raffaele Lombardo la via obbligata è valorizzare le risorse del territorio. «Se Gela è una città che ha una posizione geografica felice - dice - e sole per tanti mesi l'anno, ditemi perchè a Gela a non si possono produrre pannelli solari. Non è industria pure questa? Ma non inquina».

Aveva un sogno il consigliere comunale Rocco Celona: vivere in una città meno inquinata. Un desiderio che si è spento una mattina di marzo, finito assieme a lui dentro una bara di legno. Un male incurabile l’ha strappato ala vita a soli 35 anni. Raffaele Lombardo lo conosceva bene Rocco. E la sua morte ha segnato profondamente l’aspirante governatore. Domenica mattina è stato tra i primi a presentarsi alla cerimonia per l’inaugurazione del nuovo circolo del movimento per L’Autonomia intitolato a Celona.
“Perché mai più –dice- una famiglia debba piangere per colpa dell’inquinamento. Ricordo Rocco. Nonostante la malatia ha lottato con gran coraggio”. Non rabbia nessuna guerra all’industria, ma una “svolta ecocompatibile” quella sì A gela Lombardo promuoverà la nascita di una fondazione per lo studio dell’ambiente intitolata a celona. “ I rapporti con l’industria –dice- devono essere positivi e produttivi. Ma BASTA PET_COKE” Già il carbon coke, scarto petrolifero usato come combustibile per la centrale di gela, che dà energia al petrolchimico, ma SPRIGIONA IN ATMOSFERA SOSTANZE INQUINANTI. “La raffineria –spiega Lombardo- non chiuderà, ma bisogna FERMARE LA DEVASTAZIONE AMBIENTALE AD OPERA DEL PET-COKE. Creiamo un modello di sviluppo economico basato sull’agricoltura e sul turismo. Un superamento graduale del vecchio modello di sviluppo industriale”. “ Quando ritiro la biancheria del bambino puzza di nafta –racconta Rosaria Licco 52 anni nonna di un bombo di 8 mesi “E se la dimentico stesa per più del dovuto ha un brutto alone nero” Gela soffoca ma nessuno sembra in grado di far nulla Niente di niente. Ma non accade nulla L’industria viene lasciata libera di far quel che vuole, quando qui si muore di CANCRO in percentuale tre volte superiore a Ragusa. Tutto questo mentre sindaco Presidente della provincia e oonorevoli vari se ne fottono e pensano solo ai voti.
Massimo Sarcuno
Giornale di Sicilia 25.3.08




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LO SVINCOLO DI ISOLA DELLE FEMMINE
LA CHIUSURA DELLO SVINCOLO AUTOSTRADALE DI ISOLA
Isola delle Femmine novembre 2007
La chiusura dello svincolo di Isola delle Femmine, creerà dei grossi problemi oltre che di traffico di natura economica di un'economia ormai al collasso,
Comitato Cittadino Isola Pulita
ISOLA DELLE FEMMINE I COMMERCIANTI SUL PIEDE DI GUERRA NO ALLA CHIUSURA DELLO SVINCOLO
I commercianti in Lotta a Isola delle Femmine
ISOLA DELLE FEMMINE PRESIDIO DEI COMMERCIANTI E CITTADINI PER LA CHIUSURA DELLO SVINCOLO SENZA ALTERNATIVA -
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ISOLA DELLE FEMMINE PRESIDIO DEI COMMERCIANTI E CITTADINI PER LA CHIUSURA DELLO SVINCOLO SENZA ALTERNATIVA

Isola delle Femmine 15.11.07
I commercianti e cittadini di Isola delle Femmine e Capaci hanno presidiato contro la chiusura dello svincolo per Isola e da Isola delle femmine senza alcuna alternativa di svincolo provvisorio. E' chiaro che il danno economico che ne deriverà da questa chiusura che si potrarrà per circa 2 anni, arrecherà dei danni economici incalcolabili per il commercio e il turismo a Isola delle Femmine con conseguenza che si ripercuoteranno sui livelli occupazionali.

Sorpresa per i magistrati e giornalisti presenti all'udienza: il boss Lo Piccolo ha deciso di deporre.
Migliaia di lettere di solidarietà e di ringraziamenti alle forze di polizie. Un cittadino ha consegnato un mazzo di rosse ed un semplice biglietto con su scritto GRAZIE.
Da Noi ad Isola delle Femmine NULLA.
NULLA ci scalfisce!
Non sono cosa nostra!
Sono riusciti anche in questo:
Addormentare le nostre coscienze. (Chi ti ci porta...)

Comitato Cittadino Isola Pulita

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DA QUALCHE GIORNO IN PAESE C’E’ UN GRAN FERMENTO ATTORNO ALL’ANNOSO PROBLEMA DELLA CHIUSURA DELLO SVINCOLO IN ENTRATA E IN USCITA DA ISOLA E PER ISOLA DELLE FEMMINE. NATURALMENTE LA NOSTRA SOLIDARIETA’ AI COMMERCIANTI ED AGLI OPERATORI TURISTICI CHE NE AVRANNO UN DANNO ECONOMICO DI PROPORZIONI INCALCOLABILI, NOTIAMO CON GRAN SODDISFAZIONE CHE ANCHE POLITICANTI CHE IN PASSATO SI SONO ESTRANIATI DALLA VITA POLITICA DI ISOLA DELLE FEMMINE CHE HANNO TROVATO LA FORZA PER RIENTRARE D'ALTRONDE LE ELEZIONI SONO VICINE. RISULTA ALQUANTO STRANA LA SITUAZIONE CHE NESSUNA FORZA POLITICA RAPPRESENTATA IN CONSIGLIO COMUNALE CON A CAPO IL NOSTRO AMATO PONZIO PILATO ABBIA SENTITO LA NECESSITA’ DI CONVOCARE UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO ALLA CITTADINANZA. COME AL SOLITO LA COSA INTERESSA POCO I CITTADINI NON CAPISCONO MEGLIO TELEOCCIDENTE O IL GIORNALE DI SICILIA. UNA BELLA FOTO O UNA BELLA RIPRESA RENDE MEGLIO CHE UN DIBATTITO CON I CITTADINI. COSA CI SI PUO’ ASPETTARE DA QUESTI SIGNORI CHE NON HANNO AVUTO LA CAPACITA’ DI RINGRAZIARE LE FORZE DELL’ORDINE CHE CON UNA BRILLANTE OPERAZIONE HANNO ARRESTATO IL BOSS LO PICCOLO CON IL FIGLIO E GREGARI. UNA FESTA DI LIBERAZIONE CHE LIBERA L’ECONOMIA DAI CONDIZIONAMENTI E DALLE IMPOSIZIONI DAI RICATTI DELLA MAFIA. UNA FESTA DI LIBERAZIONE DAI CONDIZIONAMENTI MAFIOSI DELLA MACCHINA BUROCRATICA AMMINISTRATIVA.
Isola delle Femmine 12 novembre 2007 A differenza di quanto affermava Andreotti che "il potere logora chi non ce l'ha". Isola delle Femmine inverte il detto: "il potere logora chi ce l'ha".
Chiesto dal Gruppo consiliare Insieme Isola delle femmine la convocazione del consiglio Comunale con due punti all'ordine del giorno: Revoca al Presidente del Consiglio Comunale Revoca al Vicepresidente del Consiglio Comunale Il vertice della presidenza del consiglio avrebbe ripetutamente violato le leggi e le norme statutarie mentre il Vice presidente del Consiglio marito della vicecomandante dei Vigili Urbani, avrebbe tenuto un grave comportamento in contrasto con le proprie funzioni. In paese tutti i cittadini si chiedono:
"Ma che avrà fatto mai?"
Intanto Ponzio Pilato accusa il gruppo insieme Isola delle Femmine di abuso di potere e per questo saranno perseguiti.
Comitato Cittadino Isola Pulita
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