SCIOLTO PER INFILTRAZIONI
MAFIOSE IL COMUNE DI...
di isolapulita





Una Donna il suo gioiello più prezioso non lo indossa, lo mette al mondo. Gramellini




Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.





"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).





 

domenica 19 agosto 2018

PARECCHI ATTUALI DETRATTORI DELLA MIA PERSONA APPLAUDIVANO





ALL' EPOCA DELL' ARTICOLO ( 2012 la Commissione di accesso al lavoro sin dall' Aprile) PARECCHI ATTUALI DETRATTORI DELLA MIA PERSONA APPLAUDIVANO: " hai fatto bene tu si che hai le palle, tu hai coraggio , tu tu tu tu asso di picche che scrivi questi articoli così pesanti, quanto hanno pesato a far venire la commissione di accesso al comune, non hai paura per quello che hai fatto... e poi con tua moglie che lavora in Comune non pensi quello che può passare..."


OGGI: sono gli stessi personaggi che mi accusano di aver agito per CONVENIENZA PERSONALE"



Se per questi signori DETRATTORI di IERI e di OGGI le denunce querele intimidazioni, fin sotto casa, (ne sa qualcosa "SALVATORE") I COSTI ECONOMICI, soldi per avvovati le raccomandate le telefonate urbane ed extraurbane ( le telefonate alla segreteria all'onorevole ANGELA NAPOLI affinché ricevesse "SALVATORE" te lo ricordi "SALVATORE" che Ti ha ricevuto Dorothea la segretaria particolare dell'On Napoli, hai lasciato dei documenti da consegnare direttamente al Ministro degli Interni.

Te lo ricordi? Parecchie sono state le spese che ho dovuto affrontare per esempio benzina, raccomandate stampe fotografie, il costo delle cene o spaghettate o pizzate della ormai famosissima TERRAZZA ( vigliacca terra se qualcuno si é permesso di chiedere dobbiamo qualcosa?


Naturalmente avrei risposto di no).



Ricorderai senz'altro "SALVATORE" quando il 3 dicembre del 2009 ho organizzato un incontro con il Presidente della Commissione Antimafia on.le Lillo Speziale per metterlo a parte della situazione di illegalità a Isola ed avere Lui elementi per valutare la sua partecipazione alla giornata della legalità dell'11 dicembre organizzata da Portobello. Infatti La scelta di Lillo Speziale è stta quella di non partecipare.



Ricordi che nell'attesa di farci ricevere ci siamo recati al bar e indovina chi ha pagato?



Per poi.... arrivare ad una QUERELA nei mieri confronti con l'accusa di DIFFAMAZIONE. da parte del Sindaco Portobello



COSA SUCCEDE?



Gli attuali DETRATTORI DELLA MIA PERSONA TUTTI MA DICO PROPRIO TUTTI (quelli che oggi blaterano blaterano blaterano) NON SPENDONO UNA SOLA PAROLA una sola che si chiama SOLIDARIETA' verso un CITTADINO che a detta del giudice LORENZO MATASSA



: " ...tutto ciò che il CIAMPOLILLO aveva rassegnato in termini di descrizione generale del contesto politico-mministrativo del Comune, nell'articolo oggi addittato ad evidenza DIFFAMATORIA, poteva dirsi e , addirittura, PREMONITORE di FUTURE VERITA'. .... la critica politica posta dal Ciampolillo aveva NATURA di VERITA, dimostrata dai successivi provvedimenti del Prefetto e del Ministro degli Interni e addirittura culminata con l'INCADIDABILITA' dell'odierna PERSONA Offesa (n.d.r. PORTOBELLO) sancita da una sentenza del Tribunale di Palermo del 17 Giyugno 2013". (sentenza n 648)




Cittadini di Isola delle Femmine pensate che quantomeno con detta pronuncia di NON MIA COLPEVOLEZZA e la conferma giudiziaria che nel Comune vigeva un sistema di illegalità, gli attuali DETRATTORI della mia PERSONA si siano felicitati.


NO NO NO NO nessuna parola è stata spesa.

L'unico che ha pensato di utilizzare politicamente detta motivazione chi è stato ma LUI "SALVATORE" .


Quello stesso "SALVATORE" che aveva caldeggiato una querela nei miei confronti. Proc 13310 del 2007 Giudice Pasqua Seminara per DIFFAMAZIONE Pubblico Ministero dr. Carlo Martella(art 595 C.P.).:


" .........la critica mossa di Pino Ciampolillo, che da anni si è sempre adoperato ad evidenziare le presunte o vere disfunzioni che si verificavano nel Comune di Isola delle
Femmine, le critiche mosse da Pino Ciampolillo non hanno superato i limiti consentiti per aversi valenza
scriminante perché non hanno arrecato alcuna offesa al decoro e all'onore dell'architetto Angelo Aliquò.... l'utilizzazione di espressioni particolarmente aspre, quale PAPOCCHIO del P.R.G. appare scriminata dal diritto di critica dei cittadini nei confronti dei pubblici amministratori... il Giudice chiede l'ARCHIVIAZIONE 26 maggio 2008


Pensate Cittadini di Isola delle Femmine che i DETRATTORI ODIERNI DELLA MIA PERSONA. SI PROPRIO QUEI DETRATTORI CHE TANTO AVEVANO URLATO SUL P.R.G. SULLA SUA ELABORAZIONE SUL PROGETTISTA SULLE OSSERVAZIONI DEL C.R.U. ebbene questi signori non hanno speso una sola parola.


TUTTI TUTTI TUTTI detti Signori DETRATTORI ATTUALI DELLA MIA PERSONA non hanno speso nemmeno una parola, quando sulla Gazzetta Ufficiale n 279 di giovedì 29 dicembre 2012 viene pubblicato il decreto di scioglimento del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine, alle pag. 32 e 33 si parla di P.R.G. e sapete cosa ci dice il DECRETO? :


“ L'iter per l'approvazione del piano regolatore generale, avviato dal comune verso la META' DEGLI ANNI '90, si è rilevato FARRAGINOSO E CARATTERIZZATO DA UN'ESTREMA LENTEZZA. ……… La procedura volta all'approvazione definitiva del nuovo strumento urbanistico, tuttavia, non può ritenersi ancora conclusa. L'insieme di tali circostanze, che hanno CONSENTITO ALL'ENTE DI CONTINUARE AD AVVALERSI DI STRUMENTI NON ADEGUATI ALLE ESIGENZE DEL TERRITORIO, SI SONO RIVELATE UN UTILE MEZZO PER AGEVOLARE GLI INTERESSI ECONOMICI DI SOGGETTI RICONDUCIBILI AD AMBIENTI CONTROINDICATI. “

Il decreto dice sostanzialmente che il prolungare il “brodo” non stabilire delle Regole in materia edilizia , ha sostanzialmente favorito la mafia, la speculazione ediliziai, ma non dice solo questo dice anche chi sono stati i RESPONSABILI –PROTAGONISTI:


“ Il comune di Isola delle Femmine e' caratterizzato da una sostanziale continuita' amministrativa che si evince dall'avvicendamento nei ruoli di vertice dell'ente da parte delle stesse persone: l'attuale sindaco, al suo secondo mandato consecutivo, aveva gia' svolto, nei mandati immediatamente precedenti all'elezione a primo cittadino, le funzioni di vice sindaco; IL SINDACO ELETTO NELLE TORNATE AMMINISTRATIVE DEL 1993 E 1998 HA SUCCESSIVAMENTE SVOLTO FINO AL 2006, le funzioni di vice sindaco; tre degli attuali componenti della giunta ed il presidente del consiglio comunale hanno rivestito cariche politiche nella precedente consiliatura. “

Mi chiedo e vorrei che anche Voi Cittadini di Isola delle Femmine ci chiedessimo perché tutti quelli che blaterano blaterano blaterano e continuano a blaterare, MA NULLA DICONO, NULLA FANNO NULLA PROMUOVONO, non si sono mai resi protagonisti di una campagna di informazione e sensibilizzazione della POPOLAZIONE INTERA, perché non hanno mai pensato di stampare una copia del decreto di scioglimento e farne un argomento di discussione confronto coinvolgendo i Cittadini isolani?


Nemmeno durante la campagna elettorale del Novembre 2014 abbiamo sentito mosca volare.

Addirittura ci siamo trovati di fronte una lista che non aveva nemmeno bisogno di fare campagna elettorale, volevo dire comiziate. Fin dall’inizio si sapeva che avrebbero VINTO LORO e con GRANDISSIMO margine.


Forse ancora oggi c’è da chiedersi come è potuto succedere tutto ciò, e con questi risultati ? 

La domanda sorge spontanea, per acquisire consenso vi sono due modi: 1) farsi conoscere come persona come capacità come onestà come propositi come esperienze acquisite (i soliti comizi possono essere uno dei modi) 2) andare al mercato………………….
Ci sono MOLTISSIMI dubbi ottenere quei numeri senza aver speso una parola. A pensare che molti sono stati gli inviti ad un confronto civile con i sicuri vincitori della non competizione.


Eppure anche in questa situazione TUTTO TACE ma vengono fuori adesso gli ATTUALI DETRATTORI DELLA MIA PERSONA.



Un’altra occasione di dibattito politico che tutti i DETRATTORI ATTUALI DELLA MIA PERSONA POTEVANO PROMUOVONO ILP.R.G.

il 23 novembre 2016 al Protocollo del Comune di Isola delle Femmine con il n 16033l Assessorato Territorio Ambiente Sicilia Dipartimento Urbanistica il Dirigente Generale Ing Salvatore Giglione : “SI RESTITUISCONO gli elaborati progettuali trasmessi con la nota prot del 12 aprile 2010 e successive integrazioni, atteso che lo STRUMENTO URBANISTICO GENERALE dovrà essere oggetto di NUOVA ADOZIONE unitamente al rapporto Ambientale Deficitivo, previa verifica dell’attuale stato di consistenza delle aree per servizi e attrezzature, nonché dello studio geologico e di quello agricolo forestale. Per quanto sopra codesto Comune è onerato del RITIRO DEI PLICHI presso la scrivente U.O. ENTRO 15 GIORNI dal ricevimento della presente. Trascorso tale termine gli stessi saranno trasmessi all’ARCHIVIO DEL DIPARTIMENTO”


Ciò detto Isola delle Femmine torna al Piano Regolatore Generale approvato con D.A. 83 14 maggio 1977, Si Cittadini abbiamo delle regole che risalgono RIPETO al 1977 nel mentre il TERRITORIO di Isola delle Femmine E’ STATO DEVASTATO



Per tutti quelli che si sono sempre definiti GRANDI ORATORI BATTAGLIERI CIMIZIANTI POLEMISTI ESPERTI PER TUTTI: UNA GHIOTTA OCCASIONE DI URLARE:.



Per chiudere, la mia convinzione, al là delle apparenze, che avete un PATTO d’acciaio :non stuzzicarvi in particolare nei momenti in cui il cosiddetto avversario è una una situazione di difficoltà giudiziaria? E’ stato beccato con il dito nel vasetto della NUTELLA.



No, non parlo della intercettazione nel pieno della campagna delle elezioni amministrative.

Sapendo quanto i miei detrattori sono VENDICATIVI.
Mi sembra strano tutto ciò.
Si in fondo siete tutti amici e a volte non bisogna andare troppo oltre. Ci vediamo stasera a mangiare la pizza a Terrasini?


Sconfitti con la giustizia passano all'attaco .......




Comportamenti al limite della decenza, pressioni intimidazione minacce (“Tuo marito per difendersi deve vendersi la legittima”) contro mia moglie, dando luogo ad un vero REATO di mobbing.


Se tutto ciò è CONVENIENZA PERSONALE ebbene sono disposto a farne omaggio a chiunque lo richieda.



Sono le stesse persone che oggi criticano i miei sforzi per cercare sin da quando mi ha telefonato a SCALEA : " mi sono dimesso" ottobre 2005.

A questo punto il mio obiettivo era riunire quello che poteva essere un gruppo di opposizione sociale al potere portobelliano.


Non potevo non cogliere l'opportunità che avevo favorito con le mie azioni e gli scritti sul notiziario 2004 ho sempre sostenuto la non compatibilità con PORTOBELLO. (ricordate l’articolo "Una poltrona per due?” oppure “Scacco Matto” oppure “sette righe” e quanto è bastato a PORTOBELLO per salutare il dimissionario)



Quindi per me tatticamente dovevo lavorare per il coinvolgimento del gruppo che si andava formando.



Ebbene questi signori mi accusano di non voler fare IO. PUBBLICAMENTE nome e cognome di chi aveva partecipato alle riunioni della TERRAZZA di via Sciascia.



È chiaro che c'è un tacito accordo ( anche se non sottoscritto) fra TUTTI TUTTI TUTTI TUTTI MA PROPRIO TUTTI PER METTERMI SOTTO SCOPA CON UN ACCUSA DI DIFFAMAZIONE.



Questa, CITTADINI di ISOLA DELLE FEMMINE, È LA KULTURA CHE PREDOMINA NEL NOSTRO PAESE. LA KULTURA DELLA DENIGRAZIONE DELL'ISOLAMENTO LA KULTURA DELL' INVIDIA DELLA GELOSIA.



TUTTI VOGLIONO METTERSI LA FASCIA O QUANTOMENO REGGERLA.



SONO PERSONE INCAPACI DI DIALOGARE DI UNIRE LORO SONO PER SFASCIARE (appena vedono crescere un filo d'erba nel prato ci spruzzano tanto.D.D.T. ) diversamente il "SALVATORE", il 14 febbraio del 2017 alle ore 10 nel corridoio del COMUNE il D.D.T. invitava a spruzzarlo sulla mia persona.

Ad ognuno il suo compito.


Alla fine penso che "SALVATORE" abbia creato tantissimi piccoli ma piccoli si proprio piccoli mostriciattolo.



N.B. Atti testimonianze documenti fotografici ed audio all'interno del fascicolo delle Autorità Giudiziarie competenti territorialmente




https://www.facebook.com/isola.pulita/posts/10215362529130453?__xts__[0]=68.ARDpmSGvNCQt0TVrdPykcAezh6fIk1kCV4whLEh5VPK5ek_2kgejenPuv1FUqAmZZVytvf_N-GQf1xXjAp0kUxAILv-uNpddIZynOPMxHt9cjEvP1Qc4n5ZtL04ScsXnhjsT4v1QSNgh&__tn__=-R






  4 AMICI AL BAR, BOLOGNA, ciampolillo, CIMITERO, DI BLASI FORTUNATO, FACEBOOK, Ferrante, INZERILLO, LILLO SPEZIALE, MAFIA,MONTI MASSIMO , NAPOLI ANGELA, PRG, RUBINO, SCIOGLIMENTO DEL CC DI SOLA DELLE FEMMINE, TRIBOTO, PARECCHI ATTUALI DETRATTORI DELLA MIA PERSONA APPLAUDIVANO .

martedì 10 luglio 2018

CORTE DI CASSAZIONE BRUNO FRANCESCO nato a ISOLA DELLE FEMMINE il 11/08/1963

BRUNO FRANCESCO nato a ISOLA DELLE FEMMINE il 11/08/1963

Penale Ord. Sez. 7 Num. 27916 Anno 2018 Presidente: CAPOZZI ANGELO Relatore: GIORDANO EMILIA ANNA Data Udienza: 30/05/2018






ORDINANZA sul ricorso proposto da: BRUNO FRANCESCO nato a ISOLA DELLE FEMMINE il 11/08/1963 avverso la sentenza del 29/09/2017 della CORTE APPELLO di PALERMO dato avviso alle parti; 

udita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; 

FATTO E DIRITTO 

Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di Appello di Palermo ha confermato la condanna di Francesco Bruno per il delitto di calunnia. Ha proposto ricorso il difensore dell'imputato, deducendo vizio della mancata valutazione delle deduzioni difensive contenute nei motivi di appello, in relazione al giudizio di attendibilità delle dichiarazioni rese dalla persona offesa, pur essendo la versione difensiva supportata da elementi di riscontro tra i quali la consulenza di parte sulla causa delle lesioni denunciate dalla persona offesa, che non è stata oggetto di esame dei giudici del gravame ed alla mancata concessione delle circostanze innominate. 

Il ricorso, che riproduce i motivi di appello per come evincibile dal confronto con la motivazione della sentenza impugnata, è basato su censure indeducibili e palesemente infondate. Sono manifestamente infondate le censure in punto di motivazione che si risolvono nella critica della ricostruzione compiuta dalla Corte territoriale che, esaustivamente, ha ritenuto di valenza recessiva - rispetto al compendio probatorio acquisito - il contenuto della consulenza di parte. 

In presenza di una motivazione logica e congruente della sentenza impugnata, non può essere devoluta alla Corte di legittimità la ricostruzione dei fatti e dell'elemento psicologico del reato, censura che si risolve in una richiesta di diverso apprezzamento del materiale probatorio, precluso in questa sede. 

Congrua è la motivazione con la quale la Corte palermitana ha disatteso la richiesta di applicazione delle circostanze attenuanti generiche richiamando la natyura infamante delle accuse e il comportamento dell'imputato, che non ha mostrato alcun sitomo di resipiscenza. 

Alla inammissibilità del ricorso consegue ex art. 616 c.p.p. la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della cassa delle ammende che si stima equo determinare in euro 3.000,00 (tremila). 

P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. 

Così deciso il 30 maggio 2018 













AIELLO BEATRICE, AIELLO MARIA, ALONGI VINCENZO, BOLOGNA, BRUNO FRANCO, CORTE DI CASSAZIONE, CRISCI FRANCESCO,DOSSIER, FAVALORO GIUSEPPE, Ferrante, GIAMBRUNO, MANNINO, PACI ROCCO,PELOSO,RANDAZZO, RAPPA ING ROCCO


 CORTE DI CASSAZIONE BRUNO FRANCESCO nato a ISOLA DELLE FEMMINE il 11/08/1963

domenica 10 giugno 2018

Lo scandalo della cementeria dimenticata sbarca su Striscia - VIDEO

Lo scandalo della cementeria dimenticata sbarca su Striscia - VIDEO

 
Il Tg satirico di Canale 5 ha parlato dello stabilimento di Vibo Marina dismesso nel 2012 che continua a occupare 30 ettari di terreno, circondato da strade colme di rifiuti e degrado  


 
 
 




 
 
I vibonesi non hanno bisogno che qualcuno gli ricordi la sorte di Vibo Marina. Sanno bene come è andata e conoscono perfettamente le situazioni di degrado che prendono forma nel dedalo di strade e stradine che si dipana intorno alla frazione portuale della città capoluogo.  
Rifiuti ovunque, vecchi frigoriferi, divani e lavatrici come se piovesse, topi e nuovi barbari che vengono fin qui per eludere la raccolta differenziata e le più elementari regole di convivenza civile. Vibo Marina è diventata una discarica a cielo aperto e lo sanno tutti, Comune compreso. Così come tutti sanno che qui, tra la verdeggiante collina sulla quale sorge Vibo, e il mare blu della Costa degli Dei, si staglia un monumentale complesso industriale dismesso nel 2012, la fabbrica di Italcementi.
Stasera se n’è accorta anche Striscia la notizia, la trasmissione di Antonio Ricci, che nei tre minuti del servizio del calabrese Luca Gualtieri, quello con la giacca rossa piena di punti interrogativi, si è chiesta come sia possibile che 30 ettari di territorio, a due passi dal mare, siano occupati senza alcuna prospettiva da un “mostro” dormiente, la vecchia cementeria appunto.
 
Che proprio vecchissima non è, visto che fino a sei anni fa macinava fatturati milionari, impiegava 80 dipendenti e creava un indotto per 400 imprese di circa 100mila euro al giorno, tra aziende partner, ristoranti, banche ed esercizi commerciali che ruotavano intorno allo stabilimento.
 
Poi, nel 2016, il passaggio di mano di Italcementi dalla storica famiglia bergamasca dei Pesenti, che comunque aveva già chiuso battenti a Vibo, e il gruppo tedesco Heidelberg Cement, che ha confermato lo stop dello stabilimento, cannibalizzando i macchinari più importanti e smontando pezzo per pezzo le attrezzature da destinare ad altri impianti. Ma le strutture portanti, cioè i grandi capannoni, i forni e le ciminiere, sono rimaste lì, ad accumulare polvere e rimpianti.
 
Stasera Striscia si è chiesta: «Ma perché?». La stessa domanda che da anni si pongono i vibonesi quando passano in prossimità del cementificio abbandonato e rimpiangono i tempi che furono, quando Vibo Marina aspirava addirittura a diventare un Comune indipendente, per la quantità di ricchezza che era capace di produrre grazie agli insediamenti industriali, a cominciare proprio da quella cementeria all’avanguardia che esportava in tutto il mondo e rappresentava un vanto per il tessuto imprenditoriale calabrese.
 
Il sindaco Elio Costa, intervistato da Gualtieri, ha confermato quello che già si sapeva: il gruppo industriale tedesco non ha nessuna intenzione di riprendere l’attività produttiva, ma è solo disposto a vendere il sito e i terreni. Facile a dirsi, ma quasi impossibile a farsi. L’investimento che occorre è enorme, senza contare che chiunque ci metta mano deve prima procedere alla bonifica.
 
Ecco il punto dolente: la bonifica. Perché se è comprensibile che le leggi di mercato impongano ad una azienda di chiudere (la crisi economica iniziata nel 2008 è la prima responsabile della situazione attuale), non è comprensibile come in Italia sia possibile “usare” il territorio a proprio piacimento e poi lasciarlo così, senza nessuno che obblighi i proprietari di quel sito a pulire tutto e sbaraccare.
 
Non è comprensibile come la politica provinciale, regionale e nazionale non abbia mosso un dito per incentivare l’attività dello stabilimento di Vibo Marina, facendo in modo che continuasse a produrre e dare lavoro. Non è comprensibile come la stessa classe politica abbia continuato a buttare fumo negli occhi dei calabresi, favoleggiando di riconversioni impossibili come quella che prevedeva, ovviamente solo in linea teorica, la creazione di un parco turistico lì dove ancora sorgono le torri alte più di 70 metri. E non c’è destra o sinistra che tenga, perché tutti, ma proprio tutti, hanno dimostrato la propria assoluta incapacità  di confrontarsi con i problemi seri.
 
Stasera il Tg satirico di Canale 5 ce l’ha ricordato, aprendo una ferita che non si è mai rimarginata e che non potrà mai guarire finché lo scempio di questo fallimento violenterà il profilo della costa a più alta densità turistica della regione, con le ciminiere polverose e silenti a ricordarci che in Calabria, purtroppo, il futuro non si vede mai.
 
la fonte:
 
 
 
 


Lo scandalo della cementeria dimenticata sbarca su Striscia - VIDEO

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venerdì 8 giugno 2018

IO CITTADINO DOVE VIVO?






IO CITTADINO sempre più spesso mi chiedo: "..che  ci faccio in questo paese ISOLA DELLE FEMMINE”?
(delizia per i palati per una campagna di marketing del territorio)



Dicevo, che CAVOLO ci faccio in un paese in cui predomina il BRUTTO, la CONFUSIONE, la VOLGARITÀ, la RABBIA, l'URLARE, l'INVIDIA, la GELOSIA, l'ODIO, la SOPRAFFAZIONE, lo SCREDITAMENTO,  il MENEFREGHISMO, la SUPERFICIALITÀ, la VIOLENZA, l'AGGRESSIONE, il MERCIMONIO, il LUDDISMO, la "GUERRA"  FRA BANDE, la SOPRAFFAZIONE...?   


IO CITTADINO, che ci faccio in questo CAVOLO di paese dove sembra prevalere L'ILLEGALITÀ?

IO CITTADINO, che ci faccio in un paese in cui predomina la KULTURA MAFIOSA?

IO CITTADINO, che ci  faccio a ISOLA DELLE FEMMINE DOVE NON esiste COMUNICAZIONE,  DOVE NON esiste una PIAZZA (AGORA'), DOVE NON esiste un MARCIAPIEDE, DOVE NON esiste un LUNGOMARE degno di questo nome, DOVE NON esistono SERVIZI, DOVE NON esiste un PARCO GIOCHI, DOVE NON esistono NEGOZI, DOVE NON esistono BANCHE, DOVE NON esistono TRASPORTI, DOVE NON esiste ACQUA POTABILE PER IL CONSUMO UMANO, DOVE NON esistono LOCULI CIMITERIALI… 

IO CITTADINO, vivo  in un paese DOVE VENGONO DENUNCIATE alle AUTORITÀ GIUDIZIARIE la SPARIZIONE di SALME, la PROFANAZIONE e la DISTRUZIONE di tombe sulle cui  macerie vengono costruiti abusivamente nuovi LOCULI. Le circostanziate denunce rivelano persino le ditte che hanno abusivamente eseguito i lavori. 

IO CITTADINO, continuo a chiedermi perché  vivo in questo paese, DOVE la CULTURA della SOCIALITA’ è un optional, DOVE NON esistono LUOGHI DI INCONTRO GIOVANILI, DOVE NON esistono CENTRI DIURNI PER ANZIANI, DOVE NON esiste  FRONT OFFICE dell'amministrazione per i CITTADINI TUTTI, TURISTI COMPRESI, DOVE NON esiste L'ACCOGLIENZA PARTECIPATIVA, DOVE NON esistono STRUTTURE PUBBLICHE SPORTIVE...

In che  paese vivo, IO CITTADINO, SE NON esiste un’AMMINISTRAZIONE  IN GRADO DI GESTIRE LA COSA PUBBLICA?

Un PAESE in cui TUTTE le AMMINISTRAZIONI che si sono succedute NON HANNO realizzato NESSUNA OPERA PUBBLICA.
Qualche anno addietro gruppi “contrapposti” hanno avuto il coraggio  di farsi le scarpe a vicenda, come in una sorta di competizione, a chi intitolava per prima una piazza a Papa GIOVANNI GIOVANNI PAOLO. Ebbene alla fine? Tutto nel dimenticatoio. Non hanno mai più parlato dell’iniziativa estemporanea.


IO CITTADINO, vivo in un paese DOVE le AMMINISTRAZIONI che si sono succedute, non sono MAI state puntuali nell'approvazione dei BILANCI COMUNALI, sempre la Regione  ha dovuto deliberare  l'intervento dei COMMISSARI AD ACTA, e poi DELIBERAZIONI  della CORTE DEI CONTI DI MISURE CORRETIVE, PARERI NEGATIVI del Collegio dei Revisori dei Conti…

IO CITTADINO, in che paese vivo se gli amministratori che dovrebbero comportarsi da "BUONI PADRI DI FAMIGLIA" nella gestione delle risorse economiche, hanno portato il COMUNE sull'orlo del FALLIMENTO (vedasi l'ultima DELIBERAZIONE della CORTE DEI CONTI la n 90 2018 PRSP)?

In che paese vivo, DOVE NON esiste un PIANO REGOLATORE GENERALE?

In QUALE paese vivo SE NON è stato in grado, dopo tantissimi anni,  a  dare un volto,  un nome, all'autore dell'assassinio di VINCENZO ENEA?  

UN OMICIDIO MAFIOSO!!!


IO CITTADINO, dico grazie alla magistratura, dico grazie ai Pentiti, che con le loro rivelazioni hanno dato un nome ed un cognome al boss mafioso che ha eseguito il truce assassinio e il processo ci ha fatto conoscere la “Kultura dell'OMERTA”, ha delineato l'ambiente criminale  in cui è maturato l'OMICIDIO. Il  processo ha svelato le motivazioni alla base della sentenza di morte per VINCENZO ESEGUITA dal FRANCESCO BRUNO.

In che paese vivo, SE due imprenditori PADRE E FIGLIO, MAIORANA, un bel giorno di TANTI ANNI FA  "SPARISCONO" e nessuno ne parla. Eppure erano degli imprenditori che lavoravano in QUESTO PAESE, COSTRUIVANO APPARTAMENTI, HANNO CHIESTO LICENZE E AUTORIZZAZIONI eppure TUTTI tacciono NON SE NE PARLA. NON GLIENE FREGA NIENTE A NESSUNO.

In che paese vivo, IO CITTADINO, dove in un Assordante silenzio, la MAFIA lancia messaggi INTIMIDATORI con  TESTE DI AGNELLO nei confronti di  attività  commerciali.


IO CITTADINO, in che paese vivo, dove in spregio di tutte le leggi REGIONALI, NAZIONALI e COMUNITARIE tese a TUTELARE LA SALUTE UMANA, IN PIENO CENTRO ABITATO CI RITROVIAMO UN CEMENTIFICIO? Sembra che nessuno sia interessato alla GRAVISSIMA situazione sanitaria, ai tantissimi casi di malattie conseguenza di un inquinamento ambientale ormai fuori controllo (non giustificabili con dei numeri).
In che paese vivo, IO CITTADINO?

ISOLA DELLE FEMMINE.

UN PAESE in cui l'ANTIMAFIA  è  AUTOREFERENZIALITÀ, è presenzialismo affari accordi cordate  è il posto in prima fila al teatro la sala riservata al ristorante  la suite nei migliori alberghi  i viaggi le vacanze esclusive "ANTIMAFIA" É FAVORIRE AMICI E PARENTI "ANTIMAFIA" È ORGANIZZARE AFFARI LECITI E ILLECITI L' "ANTIMAFIA" É PRONTA A "COLPIRE" NEMICI E AVVERSARI (con “FALDONI” contenenti informazioni e notizie riservate)



IO CITTADINO, conosco la BELLEZZA, conosco L'ARMONIA, conosco il RISPETTO, conosco il CONFRONTO, conosco la LEGALITÀ, conosco le REGOLE, conosco la SOLIDARIETÀ, conosco la PARTECIPAZIONE, conosco la TRASPARENZA, conosco il DIRITTO, conosco l’AMORE.




4 AMICI AL BAR, AMMINISTRAZIONE, Antimafia, BOLOOGNA, CALLIOPE, CASINO', CELEBROLESO, ciampolillo, CIMITERO, CROCE ANTONIO, Enea Vincenzo, FACEBOOK, IL FILO ROSSO, ISOLA DELLE FEMMINE, ITALCEMENTI, MAIORANA, MINACCE, IO CITTADINO DOVE VIVO?